Alessandra Guasti (Chromavis Abo): “Qui mi fanno sentire a casa”

Chromavis Abo Offanengo Volley B1 femminile girone A

La schiacciatrice toscana, al suo primo anno a Offanengo, racconta le sensazioni personali e di squadra a poco più di due settimane dal via del campionato

 

 

E’ uno dei volti nuovi della Chromavis Abo e insieme alle compagne di squadra si sta mettendo in mostra nelle uscite del pre-campionato, in attesa del “sale” dei primi tre punti dell’anno che inizieranno a essere in palio in B1 femminile a partire dal 19 ottobre. Nel reparto di posto quattro di Offanengo c’è Alessandra Guasti, schiacciatrice toscana classe 1996 reduce dall’annata in A2 a San Giovanni in Marignano, mentre in passato ha conosciuto anche la massima serie con Forlì dopo esser cresciuta nelle giovanili della Foppapedretti Bergamo.

Martedì la formazione di Dino Guadalupi si è imposta in tre set nella prima semifinale del Trofeo Taverna di B1 femminile vincendo il derby contro l’Esperia Cremona. Al di là del risultato, le cremasche hanno offerto una prova convincente,dando segnali di crescita rispetto alle precedenti uscite del pre-campionato.

“Stiamo prendendo il ritmo – spiega la Guasti, originaria di Barberino del Mugello – siamo in crescita come del resto tutte le altre squadre, visto che il tempo passa e si avvicina l’esordio in campionato. Stiamo compiendo passi avanti, iniziamo a muoverci meglio in campo e ad avere più confidenza tra di noi, essendo al contempo anche meno appesantite dai carichi fisici di lavoro”. Quindi aggiunge. “Nel gioco abbiamo ovviamente ancora un po’ da lavorare, ma siamo una bella squadra, che gioca molto veloce e questo può dar fastidio alle avversarie. Nel muro-difesa siamo più ordinate rispetto all’inizio”.

Come ti trovi a Offanengo, partendo dalla società per arrivare al vostro gruppo?

“Ne parlavo qualche giorno fa con le mie compagne di squadra: mi sto trovando molto bene e qui mi fanno sentire a casa, dalla società anche a livello umano al gruppo di ragazze. Personalmente, quando ho fatto questa scelta in estate speravo di trovare un ambiente così”.

Non è ancora ora di campionato, ma sabato giocherete per conquistare il Trofeo Taverna.

“Rinnoviamo il duello con Don Colleoni, già sfidata sette giorni prima, e il fatto che ci sia in palio un trofeo ci darà anche un po’ di carica agonistica in più”. Fuori dal campo, Alessandra è impegnata negli studi universitari di Scienze motorie a Milano.

Il programma di sabato al PalaCoim di Offanengo sarà aperto alle 15,30 dalla finale terzo-quarto posto tra Esperia Cremona e Costa Volpino, mentre alle 18 la Chromavis Abo sfiderà il Don Colleoni, che ieri (mercoledì) ha vinto 3-1 il derby bergamasco nella seconda semifinale del torneo.