Stefano Condina (Chromavis Abo): “Non vediamo l’ora di iniziare il campionato”

Chromavis Abo Offanengo Volley B1 femminile girone A

In vista dell’esordio stagionale di sabato a San Donà di Piave, il direttore sportivo di Offanengo fa il punto della situazione a 360 gradi

 

 

Il conto alla rovescia è giunto ormai agli sgoccioli, con l’esordio stagionale in campionato previsto sabato sera a San Donà di Piave contro le padrone di casa targate Imoco. Per la Chromavis Abo, dopo un mese e mezzo abbondante di preparazione, si avvicina il momento del “primo giorno di scuola” della nuova annata pallavolistica, sempre in serie B1 femminile, ma questa volta nel girone B. Cambiano raggruppamento e avversarie, ma non le ambizioni di Offanengo, che punta nuovamente alla serie A. A fare il punto della situazione è il direttore sportivo Stefano Condina, al suo quarto anno di lavoro in terra cremasca.

Come hai visto crescere la nuova Chromavis Abo nel pre-campionato? Cosa ti ha colpito particolarmente?

Il precampionato è stato come me lo aspettavo, un primo periodo dove ci siamo conosciuti e integrati tra staff e atlete, basato molto sulla parte fisica e tecnica e tante chiacchiere. Poi è stato inserito il gioco con le amichevoli e si è vista una costante progressione negli automatismi della gara, trovando amalgama e ritmo partita. Sono rimasto piacevolmente colpito dalla grande organizzazione di lavoro sviluppata da coach Guadalupi e dal suo staff, curando il minimo dettaglio, e dalla grande applicazione delle ragazze che stanno sostenendo diverse sedute di allenamento settimanali, sempre con grande impegno e entusiasmo”.

Sabato scocca l’ora del debutto a San Donà di Piave contro l’Imoco: quali insidie può nascondere questo primo match dell’anno?

“L’esordio è sempre una partita particolare, c’è l’emozione per la prima di campionato, ma non vediamo l’ora di iniziare questa nuova stagione, lavoriamo da fine agosto per farci trovare pronti e sono sicuro che così sarà. Abbiamo un grande staff e un’ottima squadra, supportati entrambi da una società sempre presente e disponibile. Offanengo rimane una realtà dove si lavora molto bene, è una costante dei tre anni che ho trascorso qui e la partenza del quarto è in linea con le mie aspettative”.

Offanengo punta nuovamente alla promozione: in quest’ottica, quali saranno le principali avversarie da tener d’occhio?

“Diverse sono le squadre che hanno allestito buoni roster, ma credo serva affrontare una partita alla volta, senza pensare all’avversario, preparando il match con grande rispetto di chi ci troveremo di fronte giornata dopo giornata, ma guardando prima di tutto a noi stessi, a mettere entusiasmo e determinazione in campo, dando sempre tutto, poi i conti li faremo alla fine. Siamo una squadra, e racchiudo tutti, staff, atlete e dirigenti, che non molla mai, e così faremo fino a maggio. Poi sarà sempre il campo a decidere i veri valori, non certo un roster o quello che hai fatto in passato che ormai non conta più”.

Nel suo complesso, per le prime informazioni raccolte nel pre-campionato, come si prospetta il girone B?

“Per noi è un girone nuovo, con tanto da scoprire e conoscere. A prescindere dal raggruppamento, sicuramente il campionato di serie B è storicamente difficile da vincere. Ci sono tante atlete d’esperienza provenienti da categorie superiori, altre giovani promettenti e allenatori molto preparati tecnicamente e tatticamente, quindi ogni partita, ogni avversario ha le proprie insidie e difficoltà. Inoltre, è un campionato molto lungo, formato da 26 partite e con tanti punti in palio. Noi sicuramente vogliamo far bene, alimentando quel sogno che si chiama serie A e per questo continueremo a lavorare settimana dopo settimana. Ricordiamoci, però, che è un gioco e componenti fondamentali rimarranno l’entusiasmo e la voglia di divertirsi, unico modo per non essere schiavi della pressione del risultato. Credo che avremo le nostre buone chance per far bene e lo dimostreremo”.