E' tempo di sorrisi ritrovati per la Chromavis Abo: 3-0 sul campo della Vivigas Arena

Chromavis Abo Offanengo Volley B1 femminile girone A

Dopo due sconfitte consecutive, la squadra di Dino Guadalupi espugna il rettangolo di gioco di Castel d’Azzano. Rientrata in campo la palleggiatrice Cecilia Nicolini dopo l’infortunio

 

Dopo due sconfitte consecutive è nuovamente tempo di sorrisi per la Chromavis Abo, che in serie B1 femminile (girone B) torna alla vittoria grazie al convincente 3-0 esterno a Castel d’Azzano (Verona) a domicilio della Vivigas Arena nella sesta giornata d’andata. Primo set dominato con l’ausilio della battuta, seconda e terza frazione vinte di misura pur conducendo le danze: questo il film della terza vittoria stagionale della squadra allenata da Dino Guadalupi, che ora approda nel gruppo di squadre a quota 10 punti, agganciando tra le altre anche le cremonesi dell’Ostiano.

La trasferta veronese ha sancito anche il rientro in campo dall’inizio di Cecilia Nicolini, palleggiatrice costretta a saltare per infortunio (distrazione allo psoas) lo scorso match contro la Gtn Volleybas Udine e ora tornata in cabina di regia contribuendo con una prestazione generosa (al pari delle compagne) alla vittoria di squadra. Nel sestetto titolare è stata promossa anche la centrale Monica Rettani al posto di Stefania Padula, mentre positivo è stato l’ingresso a partita in corso della schiacciatrice Sara Cortelazzo (8 punti). La palma di top scorer, invece, è stata spartita tra due attaccanti neroverdi: si tratta dell’opposta Federica Stroppa e della centrale Lisa Cheli, appaiate a quota 14 punti messi a referto.

A livello tecnico, la Chromavis Abo ha messo in mostra un’ottima fase break, con la battuta che ha messo in difficoltà a più riprese la ricezione veronese abbinata a un muro-difesa ordinato ed efficace. Rispetto alle precedenti uscite, i passi avanti si sono visti nella gestione del cambiopalla, altro alleato prezioso verso il 3-0 finale. Sul piano caratteriale, invece, Offanengo non ha mai mollato o mostrato particolari fragilità, sebbene sia il secondo sia il terzo set siano stati caratterizzati da alcune pecche di lucidità che viceversa avrebbero portato a una chiusura più agevole.

Domenica alle 18 la squadra di Dino Guadalupi tornerà al PalaCoim per affrontare l’Eurogroup Altafratte.

VIVIGAS ARENA-CHROMAVIS ABO 0-3

(13-25, 25-27, 23-25)

VIVIGAS ARENA: Sgarbossa 12, Coltri 2, Brignole 8, Falotico 8, Guiotto 7, Bissoli 2, Moschini (L), Faettini, Mazzi 1, Merzari 1, Zanguio. N.e.: Brutti, Erigozzi (L), Hrabar, Ferrari. All.: Bertolini

CHROMAVIS ABO: Guasti 5, Rettani 5, Stroppa 14, Porzio 4, Cheli 14, Nicolini 1, Giampietri (L), Cortelazzo 8. N.e.: Riccardi (L), Marchesi, Cicoria, Rossi, Padula. All.: Guadalupi

ARBITRI: Salaris e Scapinello

LE DICHIARAZIONI POST-GARA:

Cecilia Nicolini (palleggiatrice Chromavis Abo): “E’ stata una grande gioia per tanti motivi. E’ arrivata una vittoria che volevamo a tutti i costi, tre punti molto importanti per uscire da un periodo un po’ buio e dimostrare che ciò su cui stiamo lavorando funziona. Ho visto grandi settimane di allenamento a qualità altissime e alcuni momenti nelle gare scorse dove facevamo fatica a tirare fuori questo lavoro. Contro la Vivigas Arena, invece, il gioco è uscito molto bene in diversi momenti, in altri abbiamo avuto dei cali e su questo c’è ancora da lavorare, cosa che faremo a testa bassa. Ci tengo a ringraziare tutte le mie compagne che in questi giorni mi sono state accanto per motivi personali e per il mio infortunio: le ho sentite molto vicine a me e questo mi ha aiutato a fornire una buona prestazione e a mia volta aiutare loro. Un grazie anche al fisioterapista Andrea Piccolini per avermi permesso di recuperare e scendere in campo; ringrazio anche coach Dino Guadalupi, il vice Guido Marangi e il preparatore atletico Massimiliano Mazzilli per aver gestito bene la mia situazione legata all’infortunio e avermi permesso di recuperare e giocare questa partita”.