La giovanissima Elisa Rossi (Chromavis Abo) e la piacevole scoperta della pallavolo di alto livello

Chromavis Abo Offanengo Volley B1 femminile girone A

Cremasca classe 2004, è la più giovane della prima squadra di Offanengo e in questi mesi ha cambiato ruolo, passando da centrale a schiacciatrice

 

 

Il primo “assaggio” è stato l’anno scorso, mentre in questa stagione è approdata in pianta stabile in prima squadra in B1 nonostante la tenera età e dove è la più giovane del gruppo. Nel “reparto-linea verde” della Chromavis Abo c’è senza dubbio Elisa Rossi, cremasca di Scannabue classe 2004 (compirà 16 anni il prossimo 7 marzo) e uno degli elementi dalla carta d’identità più verde a disposizione di coach Dino Guadalupi. Nel corso del girone d’andata che ha proiettato Offanengo al primato provvisorio (con tanto di qualificazione alla Coppa Italia di categoria), la Rossi ha anche affrontato il cambio di ruolo, passando da centrale a schiacciatrice.

Dal giovanile a una B1 di vertice: un bel salto, senza dubbio.

“E’ un’esperienza bellissima, mi trovo molto bene. Devo ringraziare le mie compagne per i consigli che mi danno quotidianamente, i coach Dino Guadalupi e Guido Marangi che mi fanno crescere e mi aiutano nel lavoro, oltre ovviamente alla società che mi ha dato questa opportunità credendo in me”.

Dal cuore della rete a posto quattro: come va il cambio di ruolo?

“All’inizio confesso che ero molto spaventata, perché sono due ruoli molto diversi tra loro e il passaggio non è facile, ma ci stiamo lavorando e credo che questo cambio sia la strada giusta per me”.

Inoltre, hai la possibilità di giocare nelle formazioni giovanili del Volley Offanengo.

“Quando vengo chiamata in Prima divisione e under 18 faccio il centrale, mentre una volta in under 16 ho giocato da banda. Sono esperienze utili perché completano il mio percorso, ho modo di giocare e anche di stare con ragazze della mia età”.

Cosa ti ha stupito maggiormente della tua avventura di quest’anno?

“Trovarmi così a mio agio con le compagne di squadra della B1, più grandi di me, visto che sono molto timida. Inoltre, mi piace molto la professionalità con cui si lavora, tra palestra e sala pesi. Riesco a conciliare con la scuola di estetica che frequento e questo lavoro pallavolistico di alto livello mi piace molto”.

Nel frattempo, al giro di boa la Chromavis Abo si trova al primo posto in classifica.

“Non me l’aspettavo, però ce lo siamo sicuramente meritati. Ora dobbiamo andare avanti”.

Domenica inizia il girone di ritorno e al PalaCoim arriveranno le giovani dell’Imoco San Donà, già vittoriose all’andata.

“Ora troveranno un’Offanengo diversa, siamo più squadra, più amalgamate ed equilibrate in campo. In questa seconda parte di campionato, ovviamente rispetteremo tutti ma abbiamo visto come possiamo concentrarci anche su di noi e sulla nostra crescita, che sta dando ottimi frutti”.