Noemi Porzio (Chromavis Abo) protagonista con Andrea Lucchetta nell’iniziativa Fipav “Il Viaggio del Volley S3”

Chromavis Abo Offanengo Volley B1 femminile girone A

Il capitano della prima squadra del Volley Offanengo è uno dei volti della seconda puntata dedicata alla Lombardia. Per lei, riprese nel centro storico di Codogno

 

 

Una vetrina prestigiosa e allo stesso tempo divertente, contribuendo al successo dell’iniziativa. Il Volley Offanengo è stato grande protagonista nella seconda puntata di “Il Viaggio del Volley S3 – l’Italia vista dalla pallavolo”, iniziativa della Fipav (Federazione italiana pallavolo) insieme a Kinder Joy of Moving. Nel secondo atto, dedicato alla Lombardia, infatti, il capitano della Chromavis Abo Noemi Porzio è stata testimonial attiva dell’intervista del celebre Andrea Lucchetta con location il centro storico di Codogno, località-simbolo della pandemia Covid-19. Nella puntata lombarda sono state narrate le esperienze di vita raccolte in regione che testimoniano la ricchezza dei valori fondanti della pallavolo, mettendo in luce il ruolo del volley come aggregatore sociale che coinvolge differenti realtà e generazioni.

“E’ stato molto bello – commenta Noemi Porzio, al suo quarto anno a Offanengo – ovviamente per me è stato inaspettato e anche la prima volta in carriera che mi capita di partecipare a un’iniziativa del genere. Sono contenta perché è un bel progetto per rilanciare il movimento pallavolistico che si era fermato a causa del Covid-19. Oltretutto, noi l’abbiamo vissuta in modo diretto con Cecilia Nicolini (lo scorso anno alla Chromavis Abo e originaria proprio di Codogno, ndc) e da più vicino geograficamente”.

Com’è andata la serie di sketch con un personaggio come Lucchetta?

“Mi è piaciuto molto. Abbiamo parlato seriamente del progetto che è una bella iniziativa, ma ci siamo anche divertiti nelle pause, riuscendo anche ad avere nelle riprese uno stile spiritoso pur trattando argomenti seri”.

Oltretutto, una bella vetrina per il Volley Offanengo.

“Sì, esatto e così ovviamente sarebbe stato se fosse stata protagonista anche una mia compagna di squadra al posto mio. Questa iniziativa ci ha dato un po’ di visibilità e mi fa piacere che Offanengo si faccia vedere e riconoscere per la bella piazza che è “.

Nel frattempo, siete tornate in palestra: che sapore ha il ritorno al volley giocato, per ora in allenamento?

“E’ stato emozionante tornare in palestra dopo tantissimo tempo e riassaporare il terreno di gioco. Insieme alle mie compagne di squadra avevo tanta voglia di ricominciare”.