Martina Ginelli (Abo): “Bel gruppo, abbiamo voglia di scendere in campo”

Abo Offanengo Volley B2 femminile girone C

La schiacciatrice di Offanengo fa il punto dopo tre settimane di lavoro e in vista della prima amichevole di domani alle 20 a Vobarno (Brescia)

 

 

E’ stata la “prima pietra” nel nuovo roster affidato al confermato tecnico Giorgio Nibbio e nei giorni scorsi è stata nominata vice capitano, seguendo in grado Valentina Sghedoni. Tra i tanti volti nuovi dell’Abo Offanengo c’è Martina Ginelli, schiacciatrice classe 1991 arrivata a Offanengo dopo un lunghissimo ciclo alla Golden Volley Crema, dove nella scorsa stagione ha sfidato l’Abo con la maglia della Banca Cremasca in B2. A dire il vero, si tratta di un ritorno: la giocatrice ha sempre vissuto a Offanengo prima di trasferirsi a Crema, oltre ad aver giocato nel sodalizio fino all’under 15 ed esordendo in serie D.

Per l’Abo, domani (mercoledì) scocca l’ora della prima amichevole, in programma alle 20 a Vobarno (Brescia) contro la locale formazione di B2 femminile dove milita l’ex Sara Grassi. Per la squadra di Giorgio Nibbio, è arrivato dunque il momento di “assaggiare” per la prima volta il campo dopo tre settimane di intenso lavoro fisico e tecnico in palestra.

A fare il punto della situazione è la stessa Ginelli, che racconta le sensazioni dell’Abo tra spirito di gruppo, lavoro svolto e voglia di scendere in campo.

“In queste settimane – spiega Martina – abbiamo lavorato tanto e anche bene e le due settimane di doppie sedute giornaliere hanno permesso di distribuire bene il carico. Ora inizierà la seconda parte dura della preparazione con l’introduzione dei pesi; nel complesso, l’impatto è stato buono e in palestra c’è tanto entusiasmo”.

Quindi aggiunge.

“Dal punto di vista tecnico, si è vista un’impostazione degli allenamenti di alto livello, con la cura del dettaglio che può fare la differenza. Ci sono tutti i presupposti per disputare un buon campionato; pian piano scenderemo nella parte più specifica dell’allenamento”.

Le tue prime impressioni sullo spirito di gruppo.

“Molto buone, mi sono subito trovata benissimo; è un gruppo giovane e quest’anno sono tra le più “grandi” e quindi dovrò dare il mio contributo anche aiutando e spronando le più giovani”.

Dopo tre settimane di lavoro arriva la prima amichevole: c’è voglia di campo per voi?

“Tantissima, siamo contente di iniziare le amichevoli e metterci alla prova con la pallavolo “vera”, anche se fisicamente non possiamo essere al top in questo momento”.