Lisa Cheli (Chromavis Abo): “Pronte al girone di ritorno con più forza mentale”

Chromavis Abo Offanengo Volley B1 femminile girone A

La centrale toscana di Offanengo fa il punto della situazione al giro di boa del campionato e inquadra il match di domenica al PalaCoim contro Acqui

 

Tredici partite da giocare e da vivere al massimo, una alla volta, per poi tirare le somme. Forti delle proprie potenzialità e anche delle consapevolezze acquisite strada facendo, reagendo bene a un precedente periodo negativo. In B1 femminile, la Chromavis Abo è pronta per la seconda parte di campionato, che partirà domenica alle 18 al PalaCoim di Offanengo con la sfida interna contro l’Arredo Frigo Makhymo, formazione di Acqui Terme. Al giro di boa, la squadra di Leo Barbieri è quinta in classifica con 25 punti, venendo da un pokerissimo di vittorie (con en plein di punti, 15, e un solo set perso) che ha rilanciato graduatoria e morale delle cremasche. A fare il punto della situazione è la centrale toscana Lisa Cheli, classe 1992 e al suo primo anno a Offanengo.

Oltre a regalare punti e posizioni in classifica, cosa vi ha portato in dote questo recente filotto di successi?

“Innanzitutto più serenità per lavorare quotidianamente, con un approccio meno ansioso rispetto al periodo precedente legato alle sconfitte e a non capirne il motivo. Le risposte si trovano strada facendo, ora abbiamo alzato il ritmo degli allenamenti e aumentato le sedute, sempre però con equilibrio. Siamo consapevoli come la serenità vada costruita giornata dopo giornata: solo quando inizieremo a vedere una classifica che ci piace, ce la potremo godere un po’. Per ora non abbiamo fatto nulla”.

Che voto daresti alla Chromavis Abo nel girone d’andata?

“Per il primo periodo 5, un’insufficienza legata ai risultati: non scendo oltre perché nessuno ha mai tirato i remi in barca. Ora, invece, darei 7, sapendo di avere ancora margini. La media, quindi, è un 6”.

Ora parte il girone di ritorno: cosa dovranno temere maggiormente le avversarie quando sfidano Offanengo?

“Ci aspetterà un mese e mezzo di fuoco come all’andata, ma con più scontri diretti in casa e con la consapevolezza di poter vincere anche su campi difficili, come accaduto ad Albese. Credo che gli avversari ora trovino una Chromavis Abo più forte a livello mentale, che non si piega alle prime difficoltà”.

Credi che l’auspicata rimonta verso le primissime posizioni passi sempre attraverso la filosofia delineata da coach Barbieri (“in campo ogni volta con la stessa mentalità, al di là dell’avversario”)?

“Per chi come noi rincorre in classifica ogni match è uno scontro diretto e come dice il nostro tecnico è giusto pensare una partita alla volta. Credo che la mentalità vincente sia volare bassi, non perdersi in troppe chiacchiere e lavorare sodo”.

Il primo ostacolo sarà Acqui Terme.

“E’ una formazione in salute come noi, viene da sei successi consecutivi e non verrà in gita al PalaCoim. Mi aspetto un avversario aggressivo e una bella partita”.