La grande rimonta è compiuta: Chromavis Abo ai play off

Chromavis Abo Offanengo Volley B1 femminile girone A

Grazie alla vittoria al PalaCoim contro la Tecnoteam Albese, Offanengo accede per il secondo anno consecutivo agli spareggi promozione per l’A2

 

 

Una stagione che sembra un romanzo, con più generi mescolati dall’autore; uno di quei volumi che ti “prende”, ti fa sfogliare pagine su pagine senza mai annoiarti e ti conduce dritto fino all’ultima facciata, quella del gran finale. A lieto fine.

In B1 femminile, la Chromavis Abo corona una rimonta da urlo e può liberare la gioia per la qualificazione ai play off per l’A2, traguardo già raggiunto la scorsa stagione. Il verdetto è arrivato nell’ultimo match casalingo al PalaCoim, dove la squadra di Leo Barbieri ha superato la Tecnoteam Albese (3-0), difendendo così il terzo posto, alla vigilia condiviso con la Florens Re Marcello Vigevano, e garantendosi così la post season.

Se l’anno scorso il cammino (seppur sorprendente per una matricola) era stato più lineare, senza particolari colpi di scena, in questa stagione Offanengo ha vissuto un tourbillon di emozioni e sentimenti che hanno tenuto tutti con il fiato sospeso in chiave pallavolistica, il tutto in un girone dal tasso tecnico nettamente superiore.

IL FILM DELL’ANNO - Con una squadra allestita con il dichiarato intento di centrare l’A2, la Chromavis Abo è partita bene (2 vittorie da bottino pieno), poi nel ciclo di scontri diretti nel girone d’andata ha incassato cinque sconfitte, intervallate dal timido sorriso contro il Lilliput Settimo Torinese. Dopo il quinto ko, arrivato al PalaCoim nel derby contro Ostiano, la società del presidente Pasquale Zaniboni ha deciso per l’avvicendamento in panchina, con Leo Barbieri che ha ricevuto il testimone da Giorgio Nibbio. La classifica parlava di un ottavo posto con 10 punti all’attivo in otto giornate, a -9 dalla zona play off.

Con il tecnico lodigiano, la Chromavis Abo ha cambiato marcia, ingranando di fatto il turbo: diciassette vittorie in diciotto partite, chiudendo l’andata con cinque successi e quindici punti e ripartendo bene, con altrettante vittorie. Poi il ciclo di scontri diretti fatale all’andata e da sfidare a testa alta e a viso aperto: qui Porzio e compagne hanno dimostrato di poter non temere nessuno, mettendo sotto le varie Busto (unico ko in questa stagione), Vigevano e Trescore, ossia le prime forze del girone. Ma non è mai stata facile, come testimoniano i cinque tie break giocati (e vinti) nel girone di ritorno, con Offanengo che ha saputo prima conquistare e poi difendere a denti strettissimi il terzo posto.

GRUPPO E CUORE - Grande gruppo, grande cuore: con queste “armi” le neroverdi cremasche hanno saputo coltivare questa straordinaria rimonta, che per vari tratti dell’anno sembrava impossibile, anche perché le altre “big” non perdevano colpi. La testimonianza arriva dal fatto che per diverse giornate, pur vincendo, Offanengo è rimasta ancorata al quinto posto. Poi lo scatto decisivo, complici alcuni risultati favorevoli dagli altri campi, e il grande traguardo. Dire che la Chromavis Abo ci abbia sempre creduto è probabilmente riduttivo: la squadra ha saputo trovare le forze per credere nella quotidianità, nel lavoro e nel risultato della partita in arrivo senza guardare la classifica, quando il terzo posto non poteva essere ancora un obiettivo.

QUARTI PLAY OFF IN QUATTRO ANNI – Per Il Volley Offanengo, gli impegni supplementari di fine stagione sembrano essere ormai all’ordine del giorno, visto che nelle ultime quattro stagioni la realtà cremasca è sempre arrivata ai play off. Prima in B2, cedendo a Lurano, poi sempre nella quarta serie arrivando a vincere la finale contro Carpi e centrare il salto in B1. Nella scorsa annata, invece, il sodalizio del presidente Pasquale Zaniboni ha assaggiato il sapore degli spareggi per l’A2, cedendo nei quarti al Talmassons.

RIMONTE NEL DNA – A Offanengo le avventure pallavolistiche sono sconsigliate ai deboli di cuore, perché nell’ultimo quadriennio le rimonte sono state all’ordine del giorno in tre stagioni su quattro, fatta eccezione per la scorsa annata, più lineare. Nel suo primo anno in B2, coach Nibbio al suo arrivo aveva ereditato una squadra in zona retrocessione e l’ha portata ai play off. Successivamente, Offanengo era riuscita a passare dal settimo posto ai play off vinti contro Carpi. Ora la nuova “remuntada”, passando dall’ottavo al terzo posto in B1 e sognando nuovamente l’A2.

ORA C’E’ VICENZA – Nei quarti di finale, l’avversario della Chromavis Abo sarà l’Anthea Vicenza, seconda classificata del girone B e finalista di Coppa Italia. Primo atto sabato alle 20,30 in terra vicentina, gara 2 mercoledì 15 maggio alle 20,30 al PalaCoim. Eventuale gara 3 sabato 18 a Vicenza.

CHROMAVIS ABO-TECNOTEAM ALBESE 3-0

(25-17, 25-18, 25-14)

CHROMAVIS ABO: Nicolini 5, Gentili 11, Porzio 13, Minati 7, Cheli 9, Dalla Rosa 10, Giampietri (L), Bressanelli. N.e.: Rossi, Colombetti (L), Raimondi, Russo, Marchesi. All.: Barbieri

TECNOTEAM ALBESE: Galazzo, Aliberti 10, Migliorin 7, Facco 5, Piazza 4, Citterio 7, Torrese (L), Teli 2, Bonelli. : N.e.: Amicone (L). All.: Mucciolo

ARBITRI: Ugolotti e Mazzocchetti