Play Off B1 femminile, alla scoperta dell’Anthea Vicenza, avversaria della Chromavis Abo

Chromavis Abo Offanengo Volley B1 femminile girone A

Tante le individualità della formazione veneta, dalle schiacciatrici Jasmine Rossini e Giorgia De Stefani alla centrale Flavia Assirelli. Coach Barbieri: “Squadra di valore, esprime un gioco corale”

 

 

Un avversario di valore, con esperienza e qualità, reduce da un bel campionato e da un buon piazzamento in Coppa Italia. Per la Chromavis Abo, nei play off di B1 femminile il primo scoglio si chiama Anthea Vicenza, formazione veneta che ha chiuso il girone B al secondo posto, mentre le neroverdi cremasche hanno ottenuto in extremis il pass centrando la terza piazza nel girone A.

L’Anthea è la formazione di punta del sodalizio Volley Vicenza, nato nel novembre 2016 con l’obiettivo di riportare in città la pallavolo femminile di alto livello e al contempo valorizzare il patrimonio di società e giovani atlete della provincia. In panchina c’è Mariella Cavallaro, assistita dal vice Maurizio Baraldo, mentre il general manager è Luca Milocco, papà di Isabella, schiacciatrice della Florens Re Marcello Vigevano che fino all’ultimo ha conteso i play off a Offanengo.

La formazione veneta ha chiuso il girone B a quota 61 punti, a -6 da Talmassons (promossa in A2) e con ben 16 lunghezze di vantaggio sul quarto posto. Inoltre, Vicenza ha centrato il secondo posto nella Final four di Coppa Italia di B1 organizzata in casa e dove si è arresa solamente alla Futura Giovani Busto.

IL “6+1” DI VICENZA – Andiamo, dunque, a scoprire lo schieramento base dell’Anthea, dove non mancano i nomi di spicco. In palleggio c’è Laura Bortoli, trentina classe 1996 che in carriera vanta anche un biennio (tra il 2015 e il 2017) alla Delta Informatica Trentino in A2. In diagonale con lei c’è l’opposta udinese Giulia VIsintini, classe 1995 cresciuta in B tra Martignacco, Udine e San Lazzaro di Savena per poi approdare in A2 alla Saugella Monza nella stagione 2015-2016 insieme all’attuale compagna di squadra Giorgia De Stefani, schiacciatrice trevigiana classe 1991. Quest’ultima ha maturato diverse esperienze in B1, l’ultima nel 2014-2015 con la Millenium Brescia, poi il salto in A2 con Monza e per metà stagione nel Lilliput Settimo (2016-2017). L’altra banda è Jasmine Rossini, milanese classe 1992 cresciuta nei vivai di Novara e San Donà, mentre l’assaggio dell’A2 è stato nel 2010-2011 a Verona con Francesca Gentili, centrale della Chromavis Abo. Nell’annata 2013-2014, invece, la Rossini si è spostata a Rovigo, dove ha giocato insieme all’altra “torre” di Offanengo, Lisa Cheli. Infine, dal 2014 al 2016 a Orvieto, il passaggio all’Olimpia Ravenna e l’esperienza lo scorso anno in A2 a Marsala.

Lungo e pregiato il curriculum della centrale Flavia Assirelli, classe 1990 e nata a Schio. Cresciuta nel Volley Vicenza fin dalle giovanili, ha debuttato in A1 con la Minetti nel 2008-2009 insieme a Monica De Gennaro e Valentina Tirozzi, poi A2 ancora con Vicenza, Forlì (2010-2011) e due stagioni a Montichiari sempre in A2, dove in panchina c’era l’ex Offanengo Giorgio Nibbio. Nella seconda stagione per metà anno ha incrociato le strade della regista della Chromavis Abo Cecilia Nicolini, poi ritrovata per metà anno nel 2014-2015 alla Riso Scotti Pavia (A2), esperienza maturata dopo l’anno alla Crovegli Reggio Emilia, mentre nel 2015-2016 è tornata a Forlì in A2 vincendo anche la Coppa Italia di categoria.

La Assirelli forma la coppia centrale (confermata dallo scorso anno) con Beatrice Filippin (classe 1994), trentina cresciuta nelle giovanili di San Donà per poi vestire la maglia di Orago sotto la guida di coach Bosetti. Infine, il libero è Elena D’Ambros, trevigiana classe 1992 con esperienze anche in A2 a San Vito (2011-2012) e Casalmaggiore (2012-2013), oltre a giocare a Le Ali Padova insieme a Lisa Cheli.

Il direttore sportivo della Chromavis Abo Stefano Condina ritrova due sue ex giocatrici: la Assirelli nel biennio a Montichiari e la Rossini a Verona.

IL COMMENTO DI COACH BARBIERI - A inquadrare l’Anthea Vicenza è coach Leo Barbieri, tecnico della Chromavis Abo. “E’ una formazione che è stata prima nel girone B per diverso tempo, ha conquistato la qualificazione alla Coppa Italia dove è giunta seconda, mentre in campionato ha chiuso seconda con soli 4 ko. Questo fa già capire il valore di Vicenza, lo sappiamo e ci stiamo preparando sotto l’aspetto tecnico e soprattutto tattico. L’Anthea ha una batteria di attaccanti molto importante, ha tre laterali che possono fare la differenza e nel complesso è una squadra che ha un gioco corale, non appoggiandosi solo a una giocatrice di riferimento. Inoltre, Vicenza ha alternato spesso le due palleggiatrici (Laura Bortoli e Maria Paola Scaccia), intercambiabili, e questo fa sì che varia un po’ il gioco, diventando di difficile lettura”. Quindi aggiunge. “Per quanto ci riguarda, stiamo bene, Minati sta tornando ad avere la migliore condizione di giorno in giorno. Psicologicamente siamo abituati da tempo a giocare partite da dentro e fuori. E’ stato bello raggiungere i play off, ma ora dobbiamo pensare alla prossima partita di sabato e viverla con tutto ciò che serve per affrontare un match di questa importanza. Nell’ultimo mese ci siamo preparati fisicamente e tecnicamente, il gruppo c’è e nel complesso siamo convinti di poter dire la nostra”.

IL PROGRAMMA DELLA SERIE – Questo il programma della serie dei quarti di finale tra Anthea Vicenza e Chromavis Abo

Gara 1: sabato 11 maggio ore 20,30 a Vicenza

Gara 2: mercoledì 15 maggio ore 20,30 al PalaCoim di Offanengo

Eventuale gara 3: sabato 18 maggio ore 20,30 a Vicenza.