Tie break ancora amaro per la Chromavis Abo: la spunta il Don Colleoni

Chromavis Abo Offanengo Volley B1 femminile girone A

Stesso risultato del recupero di mercoledì scorso per la squadra di Dino Guadalupi, che vede svanire la terza vittoria stagionale

 

Stesso avversario e stesso risultato agrodolce. E’ nuovamente un tiebreak amaro quello vissuto dalla Chromavis Abo, come mercoledì scorso sconfitta al quinto e decisivo set dalle bergamasche del Don Colleoni, corsare al PalaCoim dopo aver vinto il recupero di mercoledì scorso al PalaTerme. Per la squadra di Dino Guadalupi, svanisce nuovamente l’appuntamento con la terza vittoria stagionale, mentre le ospiti festeggiano il secondo urrah, entrambi contro le cremasche.

Nell’economia del match, nella metà campo di Offanengo pesano le occasioni non sfruttate nel “cuore” della partita: il secondo set ha visto un vantaggio di 18-14 non concretizzato oltre a una palla set non sfruttata, mentre nel terzo parziale Offanengo era avanti 23-21, non riuscendo poi a chiudere in due occasioni la palla del 2-1. Per contro, invece, la Chromavis Abo ha saputo reagire quando sembrava alle corde, sotto 13-18 e 2-1 nel quarto set, trovando le forze per agguantare il tiebreak, poi perso di misura. A livello individuale, quota venti raggiunta e superata per la centrale Camilla Gerosa (22 punti, top scorer di casa) e per l’opposta Giulia Visintini (21), mentre in campo bergamasco la schiacciatrice Elisa Tonello ha messo a terra 22 palloni, venendo eletta anche mvp della partita.

Per la squadra di Dino Guadalupi, il prossimo appuntamento è per sabato alle 20,45 quando le cremasche saranno di scena nel derby provinciale di Ostiano a domicilio della Csv-Ra.Ma..

LE DICHIARAZIONI POST-GARA:

Dino Guadalupi (tecnico Chromavis Abo): “Oggi è andata meglio di mercoledì scorso, la partita è stata molto più equilibrata e abbiamo avuto solo un momento di appannamento nel terzo set, dove abbiamo regalato un numero di errori alto e siamo comunque riusciti a rientrare nel finale. In queste partite la differenza viene fatta dai dettagli. Ancora una volta è emersa la qualità della difesa di Trescore e bisogna dar loro merito, mentre noi in questo non siamo sempre stati alla pari. Nei momenti decisivi il nostro avversario ha trovato qualche colpo in più e sfruttato qualche incertezza difensiva nostra, noi non siamo sempre stati lucidi, ma la partita è stata equilibrata e bisogna accettare il risultato. Nell’arco del match abbiamo saputo reagire ad alcuni momenti di difficoltà e siamo riusciti a giocare quasi costantemente punto a punto. Faccio i complimenti alle ragazze e in particolare a Virginia Marchesi, che ha giocato in un ruolo non suo non potendosi neanche allenare tantissimo e si è difesa molto bene”.

CHROMAVIS ABO-DON COLLEONI 2-3

(25-20, 25-27, 26-28, 25-22, 13-15)

CHROMAVIS ABO: Porzio 10, Rettani 15, Visintini 21, Marchesi 13, Gerosa 22, Galazzo 8, Colombetti (L), Riccardi (L), Fontanella. N.e.: Zanagnolo, Provana, Rossi E.. All.: Guadalupi

DON COLLEONI: Tonello 22, Mehic 3, Rossi N. 19, Fontana 18, Pillepich 14, Milani 2, Rossi A. (L), Bettoni, Zonta 4. N.e.: Locatelli, Ravasio, Pasinetti. All.: Prezioso

ARBITRI: Lobrace e Fumagalli

Risultati seconda giornata di ritorno serie B1 femminile girone B2:

Chromavis Abo-Don Colleoni 2-3

Cbl Costa Volpino-Chorus Lemen Almenno 3-0

Csv-Ra.Ma. Ostiano-Esperia Cremona 1-3

Risultati seconda giornata serie B1 femminile girone B1:

Capo d’Orso Palau-Mondialclima Orago 3-0

Polisportiva Coop Novate-Acciaitubi Picco Lecco 0-3

Visette Settimo Milanese-Tecnoteam Albese 0-3

Classifica serie B1 femminile girone B2:

Esperia Cremona 19, Cbl Costa Volpino 14, Csv-Ra.Ma. Ostiano 10, Chromavis Abo 8, Don Colleoni 6, Chorus Lemen Almenno 3. (Chromavis Abo e Chorus Lemen Almenno una partita in meno)

Classifica serie B1 femminile girone B1:

Acciaitubi Picco Lecco 20, Tecnoteam Albese 19, Capo d’Orso Palau 12, Mondialclima Orago 5, Polisportiva Coop Novate 4, Visette Settimo Milanese 3.

LA PARTITA – I due 6+1 sono quelli di mercoledì scorso. Offanengo schiera Galazzo in palleggio, Visintini opposta, Rettani e Gerosa al centro, Porzio e Marchesi in banda e Colombetti libero. Trescore risponde con la diagonale Milani-Nadia Rossi, con la coppia centrale Mehic-Pillepich, con l’asse di posto quattro Fontana-Tonello e con Arianna Rossi libero.

Il primo break è cremasco (4-2 con ace di Visintini e muro di Galazzo), che diventa di quattro lunghezze con un pallonetto vincente della stessa opposta di casa e con l’ace di nastro di Rettani (11-7). La parallela di Nadia Rossi termina out, così Prezioso ferma il gioco (12-7). Offanengo, però, gioca con attenzione e pazienza e mette la freccia con Gerosa: fast di ricostruzione e muro per il 15-8. Trescore si rifà sotto (17-12) e arriva al -3 con il muro di Tonello su Porzio. Time out Guadalupi, il Don Colleoni rosicchia un’altra lunghezza (19-17), ma Gerosa fa buona guardia in prima linea (23-19). Nuova sosta bergamasca, poi chiude Porzio da posto quattro: 25-20.

L’avvio di seconda frazione è equilibrato (5-5), poi Visintini chiude uno scambio interminabile (9-7). Marchesi firma il +3 a muro, poi Nadia Rossi non trova il mani-out: 12-8 e time out Prezioso. Il Don Colleoni riceve la scossa e accorcia le distanze (13-11 con Fontana), convincendo coach Guadalupi a fermare il gioco. Nadia Rossi va a segno per il 16-14. La stessa opposta viene murata da Rettani per il 18-14 e viene sostituita da Zonta, ma è ancora Fontana a tenere a galla Trescore (19-17), con la stessa banda che poi trova il muro del -1 fermando Gerosa (20-19). Il suo show personale prosegue con l’ace della parità a quota 21 (time out Guadalupi), che lancia la volata. Sul turno in battuta di Pillepich, le ospiti si guadagnano due set ball (22-24), entrambe annullate da Visintini. Porzio procura la prima palla del 2-0 a Offanengo, neutralizzata da Tonello. Alla terza chance, chiude Zonta (25-27), pareggiando il conto dei set.

La Chromavis Abo accusa il colpo e riparte sotto nel terzo parziale (1-5), complici tre errori ravvicinati in attacco. Galazzo prova a dare il la alla rimonta (4-6), subito centrata con l’esperienza di Porzio (6-6), anche se il diagonale out di Gerosa fa rifiatare il Don Colleoni (6-8).La stessa centrale di Offanengo si riscatta firmando la fast del sorpasso (14-12), mentre Fontana ribalta la situazione con un doppio ace (15-16). Dentro Riccardi per Colombetti, ma arriva un’altra battuta vincente di Pillepich per il +2 rossoblù (16-18). La Chromavis Abo si aggrappa al suo capitano (Porzio), ma è Trescore a varcare per primo la boa del venti (18-20). Offanengo risponde con la coppia centrale Rettani-Gerosa (20-20), rientra Rossi per il Don Colleoni ma Visintini va segno per il 22-21. Time out ospite, Gerosa trova il muro del +2 (23-23). Il film non è finito: Trescore pareggia i conti a quota 23 (sosta chiesta da Guadalupi) e riparte la lotteria-thriller: un set point per Offanengo viene vanificato da un errore, il secondo anestetizzato da Trescore, che poi alla seconda occasione sfrutta Tonello da posto quattro per chiudere 26-28.

Il braccio di ferro prosegue anche in avvio di quarto set (6-6), rotto dal break di Trescore con la battuta di Mehic (6-9). Dentro Fontanella per Marchesi in posto quattro, ma le bergamasche allungano ancora (6-10), convincendo Guadalupi a fermare il gioco, ma non l’emorragia di punti (7-12). Il muro di Rettani riaccende le cremasche (10-13) , anche se Tonello ristabilisce subito le distanze per un nuovo +5 ospite (10-15). Altro minibreak di casa con Visintini (12-15), ma il Don Colleoni spinge di nuovo sull’acceleratore: 13-18 e time out Guadalupi. Altro mini-recupero cremasco (17-19), agevolato da due errori in attacco rossoblù, sosta chiesta da coach Prezioso, con Offanengo che si porta a -1 con Marchesi per poi annullare lo svantaggio a quota 19 con Gerosa. Capitan Porzio suona la carica (22-20), Tonello attacca fuori per il 24-21 locale, poi Rettani porta tutti al tie break (25-22).

Tie break che inizia bene per Offanengo (2-0 a firma di Visintini), che prosegue per il 7-4 a firma di Porzio. Trescore, però, difende tutto e rimane in carreggiata, trovando la parità a quota sette con Rossi. Il braccio di ferro è estenuante nella durata degli scambi e nel punteggio (10-10), il Don Colleoni mette la freccia (11-13), si conquista due match point con il muro di Pillepich (12-14) e chiude alla seconda occasione con un attacco di seconda linea di Rossi: 13-15.